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Negli ultimi mesi il nuovo Regolamento Europeo sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR) è diventato uno degli argomenti più discussi nel settore del packaging.

Molte aziende si stanno chiedendo se finiture come la plastificazione, la laminazione o gli effetti premium applicati agli imballaggi in carta e cartoncino saranno ancora compatibili con i nuovi requisiti europei.

La risposta, nella maggior parte dei casi, è sì.

Il PPWR non vieta l'utilizzo dei film plastificanti. Ciò che conta è la capacità dell'imballaggio finito di essere riciclato in modo efficace all'interno delle filiere esistenti.

Per questo motivo, la scelta dei materiali diventa ancora più importante. In Tosingraf selezioniamo e distribuiamo consumabili per il finishing e la nobilitazione che combinano qualità estetica, prestazioni tecniche e attenzione alla sostenibilità, collaborando con produttori leader mondiali come Derprosa (by Taghleef Industries).


Che cos'è il PPWR?

PPWR è l'acronimo di Packaging and Packaging Waste Regulation, il nuovo regolamento europeo che disciplina gli imballaggi e i relativi rifiuti.

Entrato formalmente in vigore nel 2025, inizierà ad applicarsi progressivamente a partire dal 2026 e rappresenta uno dei pilastri della strategia europea per l'economia circolare.

Gli obiettivi principali sono:

  • ridurre la quantità di rifiuti da imballaggio

  • aumentare la riciclabilità degli imballaggi

  • favorire l'utilizzo efficiente delle risorse

  • promuovere l'impiego di materiali riciclati

  • armonizzare le regole in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea

In altre parole, l'Europa non chiede semplicemente di utilizzare meno materiale, ma di progettare imballaggi che possano essere recuperati e riciclati in modo più efficace.

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Perché il PPWR preoccupa il settore del packaging?

Nel mercato si è diffusa l'idea che tutti i componenti plastici applicati alla carta possano diventare un problema dal punto di vista normativo.

Da qui nasce una delle domande più frequenti:

Un imballaggio in carta plastificata sarà ancora conforme al PPWR?

La risposta è più articolata di un semplice sì o no.

Il regolamento non valuta il singolo componente preso isolatamente, ma l'intera struttura dell'imballaggio.

Questo significa che film plastificanti, adesivi, vernici, inchiostri, foil, etichette e supporti cartacei vengono considerati come parti di un unico sistema.

L'aspetto realmente determinante è quindi la riciclabilità complessiva del packaging finale.


Il PPWR non vieta la laminazione

Uno dei concetti più importanti da comprendere è che il PPWR non introduce alcun divieto generalizzato nei confronti della laminazione.

Un packaging in carta o cartoncino laminato può continuare a essere utilizzato anche nel nuovo contesto normativo, purché la struttura sia progettata in modo da rimanere compatibile con i processi di riciclo della carta.

Questo è un punto fondamentale per tutti i settori che utilizzano packaging premium:

  • cosmetica

  • profumeria

  • beverage di alta gamma

  • luxury packaging

  • farmaceutico

  • editoria e arti grafiche

La laminazione continua infatti a offrire vantaggi importanti:

  • maggiore resistenza superficiale

  • protezione contro umidità e usura

  • migliore conservazione della stampa

  • valorizzazione estetica del prodotto

  • effetti tattili e visivi distintivi

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Come viene valutata la riciclabilità di un imballaggio?

Con il PPWR diventerà sempre più centrale il concetto di "Design for Recycling".

In pratica, un imballaggio dovrà essere progettato fin dall'inizio pensando alla sua fase di recupero e riciclo.

Per gli imballaggi a prevalenza cellulosica la domanda principale sarà:

La struttura può essere riciclata all'interno dei normali flussi di riciclo della carta?

Se la risposta è positiva, la presenza di un film plastificante non costituisce automaticamente un ostacolo alla conformità.

La valutazione finale dipenderà sempre dall'insieme dei materiali utilizzati e dal comportamento dell'imballaggio durante il processo di riciclo.


Il ruolo dei film Derprosa nella riciclabilità degli imballaggi

Per supportare i professionisti del settore nell'adeguamento al nuovo scenario normativo, Derprosa ha effettuato test presso laboratori specializzati utilizzando metodologie riconosciute per la valutazione della riciclabilità.

Le prove condotte su strutture rappresentative in carta laminata hanno evidenziato che i film Derprosa, quando utilizzati con i sistemi di laminazione raccomandati, non interferiscono con il processo di riciclo della carta.

Questo permette a stampatori e cartotecniche di partire da una base tecnica già validata nella progettazione dei propri packaging.


Un altro principio chiave del PPWR: ridurre il materiale superfluo

La sostenibilità non riguarda soltanto il riciclo. Il nuovo regolamento promuove anche la minimizzazione dell'imballaggio, ovvero la riduzione dei materiali non necessari.

In questo contesto i moderni film per laminazione contribuiscono agli obiettivi ambientali grazie a:

  • bassi spessori

  • tecnologie BOPP ad alte prestazioni

  • ridotto apporto di materiale sulla struttura finale

  • elevata resa estetica e funzionale

  • costanza qualitativa nel processo produttivo

L'obiettivo è ottenere le prestazioni richieste utilizzando la minor quantità possibile di materiale aggiuntivo.


Focus tecnico: PFAS e metalli pesanti

Un altro tema frequentemente associato al PPWR riguarda la presenza di sostanze considerate critiche dal punto di vista ambientale.

Tra queste rientrano i PFAS, una famiglia di sostanze chimiche particolarmente monitorate dalla normativa europea, e i metalli pesanti.

Per quanto riguarda i film Derprosa:

  • non sono presenti metalli pesanti

  • sono disponibili documentazioni tecniche e regolatorie dedicate

  • i livelli di fluoro totale sono ampiamente inferiori alle soglie previste

Tutta la documentazione tecnica necessaria può essere fornita per supportare verifiche e valutazioni di conformità.


Economia circolare e contenuto riciclato

L'evoluzione della normativa europea punta sempre più verso modelli produttivi circolari.

Per questo motivo stanno assumendo crescente importanza le soluzioni che incorporano materie prime riciclate o provenienti da processi circolari certificati.

In questa direzione si inseriscono le nuove generazioni di film plastificanti sviluppate dai principali produttori internazionali come Derprosa, con l'obiettivo di ridurre ulteriormente l'impatto ambientale mantenendo inalterate le prestazioni richieste dal mercato.

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Cosa significa tutto questo per stampatori e cartotecniche?

Il messaggio più importante è semplice:

PPWR non significa fine della laminazione.

Significa invece progettare packaging sempre più efficienti, riciclabili e sostenibili. La qualità dei materiali utilizzati diventa quindi decisiva.

Scegliere film plastificanti sviluppati da produttori leader, supportati da test di riciclabilità, documentazione tecnica e aggiornamenti normativi continui, consente di affrontare con maggiore serenità le nuove sfide del mercato.


L'impegno di Tosingraf

Da sempre Tosingraf seleziona prodotti per il finishing e la nobilitazione che garantiscono prestazioni elevate, affidabilità produttiva e attenzione alle evoluzioni normative.

Per questo collaboriamo unicamente con partner internazionali come Derprosa (by Taghleef Industries), punto di riferimento mondiale nel settore dei film per laminazione.

Crediamo che estetica, protezione del prodotto, qualità di stampa e sostenibilità possano convivere all'interno dello stesso progetto di packaging.

Il PPWR rappresenta una sfida per l'intero settore, ma anche un'opportunità per valorizzare materiali e tecnologie progettati secondo i più moderni criteri di riciclabilità ed economia circolare.

Se desideri maggiori informazioni sui film plastificanti disponibili a catalogo o vuoi approfondire la compatibilità di una specifica struttura con i nuovi requisiti normativi, il team Tosingraf è a disposizione per supportarti nella scelta della soluzione più adatta.

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Per comprendere se il prodotto finito possa essere conferito nella filiera del riciclo della carta, un’apposita guida tecnica è inoltre consultabile al seguente indirizzo:

Guida alle certificazioni dei film di plastificazione ►