Tosingraf - Macchine per ufficio e dopostampa
 
 

CONOSCERE PER CAPIRE
Vademecum pronto all'uso per conoscere, capire, scegliere. Una guida completa per una scelta intelligente. Realizzata e garantita da TOSINGRAF.

Un foglio stampato da una fotocopiatrice, una stampante, una macchina da stampa dev'essere presentato alla clientela oppure archiviato. In che modo?

Le varianti al tema:

a) NUDO E CRUDO
Lo stampato viene consegnato così com'è. MACCHINA necessaria: NESSUNA.

b) LA PIEGA CHE NON FA UNA PIEGA



Lo stampato dev'essere PIEGATO per inviarlo come mailing o per allegarlo ad altri informativi. MACCHINA necessaria: PIEGATRICE.
Tipologie esistenti: 2.
1. PIEGATRICE A FRIZIONE: la presa dei fogli avviene attraverso le rotelle zigrinate e la rotella liscia. Evita il passaggio di doppi fogli. La dimensione massima dei fogli dipende dal modello (max 35x70 cm.). Con l'aggiunta di un gruppo aggiuntivo (optional), è possibile effettuare la PIEGA A CROCE.
Abbinandovi un CORDONATORE può piegare spessori di carta più sostanziosi, fino a 250 grammi. Abbinandovi un PERFORATORE può perforare il foglio a distanze predefinite (es: per creare un coupon da staccare).
2. PIEGATRICE AD ASPIRAZIONE: macchina particolarmente tecnica con notevoli prestazioni e tempi di lavorazione rapidissimi, indicata per uso industriale di tipo litografico e per legatorie. La presa dei fogli avviene per aspirazione attraverso delle ventose o una ruota forata. Evita il passaggio di doppi fogli. Con un gruppo aggiuntivo (optional), effettua la PIEGA A CROCE.
NOTES: Tutte le piegatrici effettuano una o più pieghe. Ogni piega corrisponde a una TASCA.

c) I FASCI CHE AFFASCINANO



Lo stampato dev'essere FASCICOLATO, cioè i fogli vanno ordinati in sequenza.
MACCHINA necessaria: NESSUNA se il lavoro viene eseguito a mano ordinando sequenzialmente le singole pagine o se il lavoro viene automaticamente svolto dalla fotocopiatrice o dalla stampante. In alternativa, MACCHINA necessaria: FASCICOLATRICE.
Tipologie esistenti: varie.
FASCICOLATRICE SEPARATA. I numerosi modelli presentano differenti caratteristiche quali:
- il numero delle STAZIONI, cioè i vani contenitori dei fogli;
- il sistema di presa dei fogli, che può essere a FRIZIONE (semplice) o ad ASPIRAZIONE (sofisticato);
- la possibilità di collegare la macchina ad altri gruppi di fascicolazione come il PAREGGIATORE (che pareggia automaticamente i fogli), il PIEGA E CUCE, il TRILATERALE (che taglia i tre lati esterni del fascicolo), il RACCOGLITORE AD ALTA PILA (che raccoglie e impila gli opuscoli in uscita).
NOTES: il fascicolatore ordina solo fogli aperti, non piegati.

d) SARTI NON SI NASCE, SI DIVENTA



Lo stampato dev'essere PIEGATO E CUCITO in un'unica operazione.
MACCHINA necessaria: PIEGA E CUCE.
PIEGA E CUCE. La macchina può effettuare la piegatura in modo più o meno automatico. Cuce il punto metallico A COSTA, cioè su due punti centrali del foglio. Una volta intercalato e pareggiato, l'opuscolo può essere inserito nella macchina manualmente o dal FASCICOLATORE in modo automatico. Viene cucito con due o quattro PUNTI METALLICI e successivamente piegato tra due rulli (RULLI DI CALANDRATU-RA). Terminata l'operazione il responsabile lascerà la pila di stampati sotto un peso per ottimizzarne la piegatura. La macchina PIEGA E CUCE può essere collegata in linea con un FASCICOLATORE, un PAREGGIATORE (macchina che pareggia i fogli automaticamente), un TRILATERALE (macchina che taglia i tre lati esterni del fascicolo). Le macchine più sofisticate ribattono il punto appiattendolo completamente tramite un RIBATTITORE MOBILE. Aprite un fascicolo: se i punti metallici sono ben piatti, allora il ribattitore è MOBILE, altrimenti è FISSO (versione economica).
NOTES: IL PUNTO METALLICO esiste di due tipi. Il tipo PIATTO (normale) e il PUNTO AD OCCHIELLO, che sborda all'esterno del fascicolo per permetterne l'archiviazione in raccoglitori.
Per essere cucito e piegato in automatico il fascicolo non deve superare i 15/20 fogli da 80 grammi.

e) COME CUCIRE LA BOCCA A QUALCUNO



Lo stampato dev'essere solo CUCITO. MACCHINA necessaria: CUCITRICE.
Tipologie esistenti: 2 gruppi.

CUCITRICE MANUALE:
Le macchine più economiche hanno la struttura in plastica o in plastica e metallo; le più sofisticate hanno la struttura in metallo e le parti usurate si possono sostituire. Questo ne giustifica la diversità dei costi.
1. CUCITRICE A QUADERNO: per piccoli spessori di cucitura. Per un buon esito il piano d'appoggio deve essere MOVIBILE, cioè dalla posizione orizzontale si deve poter passare alla posizione A SELLA, cioè su piani obliqui (forma tipo sella).
2. A MARGINE del bordo o 'punto a blocco': per cuciture tipo block notes.
3. A LEVA: necessita della spinta manuale dell'operatore.
4. A PEDALE: necessita la spinta del piede. L'operatore ha le mani libere.
5. A UNA TESTA: la più comune. Alcuni modelli cuciono centralmente il fascicolo anche su piano fisso orizzontale.
6. A DUE TESTE: poco usata, è utile per piccole legatorie che cuciono alti spessori, con piano mobile A SELLA per fare il punto centrale A QUADERNO. Effettua il PUNTO PIATTO. Per applicare il PUNTO AD OCCHIELLO (utilizzato per l'archiviazione), basta sostituire lo SPINGIPUNTO.
CUCITRICE ELETTRICA: per piccoli o alti spessori.
- per PICCOLI SPESSORI può avere da una a quattro TESTE (punti di cucitura), realizza sia il PUNTO A BLOCCO (laterale) che il PUNTO CENTRALE (in costa). Cambiando la testa di cucitura applica anche il PUNTO AD OCCHIELLO. Spessore massimo: 30/40 fogli da 80 grammi.
- per ALTI SPESSORI normalmente ha una o due TESTE. Può applicare il PUNTO AD OCCHIELLO cambiando la TESTA di cucitura. Cuce spessori variabili fino ad un massimo di 200 fogli da 80 grammi, ma alcune macchine particolarmente costose, indicate per la legatoria, possono arrivare fino a 250 fogli.
NOTES: La distanza del punto centrale può variare grazie alle diverse lunghezze del BRACCIO.
Le macchine presentate utilizzano PUNTI PREFABBRICATI, come le classiche cucitrici da ufficio. Le cucitrici elettriche professionali specifiche per il settore cartotecnica, tipografia, legatoria, utilizzano bobine di filo il cui spessore varia a seconda del plico da cucire. Richiedono grandi quantità di lavoro per ammortizzarne i costi elevati.

f) LEGATI PER LA VITA
Lo stampato dev'essere RILEGATO, non con una semplice cucitura a punto metallico. Ecco alcune alternative.

1. DORSO AD ANELLO PLASTICO:



Rilegatura con larghi anelli in plastica. Sistema molto diffuso per il buon rapporto qualità/prezzo, per la facilità di recupero del materiale (presso cartolerie, rivenditori di macchine per ufficio, grossisti) e per la semplicità di applicazione. Numero massimo fogli rilegabili: 500.
Info sul DORSO:
- Misura diametro: da 5 a 50 mm.
- Lunghezza: standard 30 cm. (21 anelli); dorso A BARRE LUNGHE: 120 cm. (84 anelli). Il DORSO A BARRE LUNGHE rilega formati maggiori del foglio A4 su lato lungo. La BARRA LUNGA può essere tagliata per evitare eventuali scarti, ma è comunque poco richiesta perché ingombrante e non particolarmente conveniente.
- Colori: bianco, nero, rosso, blu, verde, giallo, grigio, marrone, trasparente. In Italia gli ultimi due sono poco richiesti.
- PASSO DI PERFORAZIONE (cioè la distanza tra i fori del DORSO): 14,28 mm. (sistema AMERICANO).
- CHIUSURE DI SICUREZZA: vengono applicate al DORSO attraverso una COSTA OVALE. Sono in numero proporzionale rispetto alla lunghezza del plico, ma sempre presenti agli estremi e al centro. Per uno stampato lungo 30 cm. devono essere almeno 6.
Le macchine per dorso ad anello plastico possono essere MANUALI o ELETTRICHE.
- MANUALI: Ne esistono di diversi modelli, secondo le caratteristiche quali: il tipo di STRUTTURA, in plastica o in metallo; la LUCE DI PERFORAZIONE UTILE (cioè la larghezza massima dei fogli da rilegare); l'eventuale possibilità di scegliere la DISTANZA dei FORI dal MARGINE dello stampato; il FERMO (per regolare l'APERTURA del DORSO); l'inserimento dei fogli da perforare in verticale o in orizzontale; la struttura del GRUPPO STAMPO PERFORANTE (per effettuare i fori). Quest'ultimo può essere con SFORZO PIRAMIDALE, con foratura a scalare, cioè un punto dopo l'altro (in successione). Oppure con SFORZO DILUITO, in cui i PERFORATORI agiscono contemporaneamente in punti diversi, su tutta la superficie dello stampato. Max numero di fogli (da gr. 80) PERFORABILI per volta: 25/30.
- ELETTRICHE: L'inserimento dei fogli è comunque manuale. Max numero di fogli (da gr. 80) PERFORABILI per volta: 40. I modelli più economici sono validi per poche rilegature. I modelli di media qualità hanno maggiore potenza e una struttura più robusta. I modelli professionali possono avere lo STAMPO FISSO oppure INTERCAMBIABILE, con cui si può modificare il tipo di PERFORAZIONE adattando la stessa macchina a qualsiasi esigenza.
NOTES: Il plico non si può aprire a 360 gradi nemmeno se la rilegatura è 'a libro'.
Le macchine professionali non perforano grossi spessori, ma i singoli fogli, ad alta velocità. Esistono macchine AUTOMATICHE sia nella perforazione che nella rilegatura, per formati A4. Caricano automaticamente i fogli, ma i tempi di avviamento sono lunghi e per ammortizzarne il costo occorre farne un uso frequente.
La qualità della rilegatura dipende dallo spessore e dall'elasticità del pvc utilizzato, da com'è arrotolato, dal tipo di confezionamento.

2. SPIRALE IN METALLO WIRE:



Rilegatura utilizzata per block notes e calendari. Si tratta di una doppia maglia di ferro eventualmente ricoperta da una guaina in plastica.
Di buon livello estetico, viene spesso scelta dai desainer. Colori disponibili: bianco, nero, brilux metallico. A richiesta: celesti, rossi e gialli.
Il PASSO DI PERFORAZIONE (la distanza tra i fori), si misura in pollici (1 pollice=25 mm.).
- Passo 3:1" (cioè 1/3 di pollice): il diametro della SPIRALE può essere di sette lunghezze diverse (da 4,7 mm. a 14,7 mm.). Capacità max di rilegatura: 130 fogli.
- Passo 2:1" (cioè 1/2 di pollice): ha cinque diametri di spirale differenti (da 16 a 28 mm.). Capacità di rilegatura: da 140 a 250 fogli.
- Passo STANDARD: 14,28 mm. (come nel DORSO AD ANELLO PLASTICO). Nella spirale in metallo è poco utilizzato perchè si abbina alle rilegatrici manuali, esteticamente meno valido dei precedenti.
Le macchine ECONOMICHE non effettuano l'applicazione dell'APPENDINO CENTRALE (gancio per appendere lo stampato, per es. al muro), che deve essere effettuato manualmente. Una buona macchina MANUALE offre un buon prodotto a costi contenuti.
Comprende la PRESSA CHIUDITRICE e lo STAMPO di PERFORAZIONE FISSO (non sostituibile, ad eccezione di un unico modello).
La PERFORATRICE elettrica MULTISTAMPO, se di buona qualità, monta qualsiasi STAMPO DI PERFORAZIONE in soli 20 secondi: la stessa macchina può effettuare qualsiasi rilegatura, soddisfando ogni necessità. A questa si possono aggiungere: una PRESSA CHIUDITRICE (per chiudere la spirale), un APRI DORSO (per aprire la spirale), un inseritore della SPIRALE IN CONTINUO (cioè non con la doppia maglia ma 'continuato').
NOTES: l'inserimento e la chiusura della spirale è sempre manuale per gli alti costi delle macchine in automatico, che richiedono lunghi tempi di avviamento. Quando la lunghezza da rilegare è diversa da 30 cm., conviene sostituire la SPIRALE con una BOBINA (una spirale 'senza finƒ).

3. SPIRALE IN CONTINUO PLASTICATA:



Sistema AMERICANO poco utilizzato in Italia per la lentezza e la laboriosità del processo di inserimento e taglio, che avvengono sempre manualmente. In Italia non esistono aziende che la producano.

4. PETTINE
a) "easy bind" a freddo
b) "VELOBINDER" TERMOSALDATO



E' una sorta di pettine a più PERNI che si applica ai fogli già perforati con una BARRA dotata di FORI con lo stesso PASSO del plico.
Esteticamente valido, è piuttosto costoso.
Info sul PETTINE:
- Posizionamento, pressione dei fogli e taglio avvengono manualmente.
- Se lungo 30 cm. può avere 4, 6, 10 o 12 PERNI. Le macchine più recenti ne hanno 4 o 10.
- Colori disponibili: bianco, nero, rosso, blu, marrone.
La parte eccedente del perno viene tagliata e saldata (CHIUSURA TERMOSALDATA). Il sistema è spesso utilizzato dagli enti pubblici perchè i fogli non si staccano.
Il sistema Easy Bind a freddo, brevetto TOSINGRAF, è simile al pettine termosaldato 'velobinder', il cui PASSO dei fori è 14,28 mm. (stesso del DORSO AD ANELLO PLASTICO). Disponibile in due altezze (22 e 45 mm.) nei colori blu, bianco, nero, rosso.
Attenzione: essendo riutilizzabile, si può riaprire.
Il sistema "TWINSNAP" compatibile con la perforazione dorsi ad anello plastico Ž un listello con dorso chiuso di 4 altezze fisse mm 6, 10, 15, 20.

5. TERMOCOPERTINA:

Copertina fronte-retro in cartoncino o PVC. Il DORSO, pre-CORDONATO (piegato), si presenta con uno strato di colla su cui poi, va applicato il blocco. ALTEZZE di DORSO disponibili: diverse, secondo lo spessore dei fogli da rilegare.
NOTES: Il sistema ha un buon livello estetico ma è poco sicuro.
Se la superficie del COLLANTE del dorso ha un effetto 'spruzzato', la qualità del lavoro è buona. Se è perfettamente uniforme (effetto 'strip'), la qualità è elevata.
Quando la rilegatura non è precisa le cause possono essere:
a. il DORSO della termocopertina, troppo basso rispetto allo spessore del blocco;
b. l'INSERIMENTO scorretto dei fogli;
c. un insufficiente tempo di RAFFREDDAMENTO.
- Come creare una termocopertina artigianalmente:
Acquistate un foglio di colla; rifilatelo con forbici o taglierina secondo la larghezza del DORSO del blocco; applicatelo sulla copertina pre-CORDONATA.
Alternativa valida per gestire basse quantità di stampati (max 50), con formati o copertine particolari.

6. RILEGATURA A DISCHI: poco diffusa in Italia, utilizza dischi di plastica con diametri di 6, 12 o 19 mm. I fogli inseriti sono ancorati al disco grazie al FORO a MEZZA LUNA, effettuato al margine. Ruotano a 360 gradi e possono essere rimossi e aggiunti manualmente. Si consiglia una grammatura superiore di 80 grammi. La macchina manuale costa un milione circa; quella elettrica, oltre i due milioni.

7. LISTELLO PLASTICO: semplice ed economico, elegante ed essenziale, è utilizzato per poster e calendari. Ad inserimento manuale, presenta uno smusso che facilita l'inserimento dei fogli. Disponibile in diverse colorazioni, in tinta pastello lucido e trasparente, si può tagliare secondo le esigenze, è riutilizzabile, vi si può applicare l'APPENDINO. Ottima la tenuta anche per grandi formati. Fogli rilegabili: da 1 a 150.



8. STRIP TERMICA (sistema FASTBACK): rilegatura che utilizza un DORSO con COLLANTE spalmato, che una volta riscaldato, si attacca al plico di fogli e alle copertine. Lungo solitamente 30 cm., è disponibile in tre larghezze e in vari colori. Si rilegano fino a 350 fogli.
NOTES: la tenuta non è sempre ottimale con carta patinata e i costi sono elevati. Esteticamente, la fascia si nota.

9. BROSSURA: incollatura del DORSO del plico con colle A CALDO. Si effettua con macchine professionali. Ottimo il risultato estetico e di tenuta, bassi i costi di gestione. Il formato del plico e le copertine possono essere di qualsiasi tipo. Con un investimento contenuto si raggiungono risultati da legatoria industriale. I tempi di rilegatura sono ridotti (100 libri/ora per le versioni economiche). Spessore massimo del plico: 600 fogli. Costo della colla: 20 lire/libro. Il costo della macchina viene ammortizzato con circa 1000 rilegature di libri.
Varianti tecniche:
- la MORSA BLOCCAGGIO dei fogli, manuale o automatica; - la STAZIONE di GRECATURA (irregolarizza appositamente il dorso dei fogli per farvi penetrare meglio la colla); - il sistema di SPLAMATURA della colla, dal basso o dall'alto; - il METTICOPERTINA, manuale o automatico; - il sistema di CORDONATURA (per piegare il dorso del libro), manuale o automatico.
NOTES: Le BROSSURE industriali per legatorie prevedono più STAZIONI (cioè più MORSE DI BLOCCO) e possono lavorare in linea con TRILATERALI (per tagliare i tre lati del plico) e FASCICOLATRICI.

10. CUCITURA A FILO REFE: rilegatura del plico con un filo. Particolarmente tecnica, è normalmente applicata ad enciclopedie, registri di enti statali, o per l'archiviazione di gazzette ufficiali. Se la legatoria è piccola e la quantità dei plichi non è elevata, viene solitamente effettuata a mano.

11. VARI MATERIALI DI SUPPORTO: sono gli articoli per rilegare o bloccare i fogli mobili. Utilizzati da tipografie o legatorie.
Tipologie:
- LAMELLE DI METALLO pieghevoli manualmente, dotate di PRESSORE (detto FASTNER) per bloccare i fogli; - VITI e CONTROVITI ottonate o in plastica; - LINGUETTE e PRESSORI con base ADESIVA; - ANELLI APRIBILI nichelati, con diametri da 14 a 76 mm. Altri sistemi, in Italia, sono poco utilizzati.



G) DIAMOCI UN TAGLIO
Lo stampato dev'essere TAGLIATO o RIFILATO.

1. RIFILATORE: taglia pochi fogli di grande formato tramite una LAMA ROTANTE di scorrimento. Manuale o elettrico, è utilizzato da centri copie e affiancato a macchine ELIOGRAFICHE o PLOTTER. Numero max fogli: 15.



2. TAGLIERINA A LEVA: utilizzata nel settore ufficio. I modelli variano secondo: la LUCE DEL TAGLIO UTILE (=superficie dello stampato); il PRESSINO delle carta, manuale o automatico; la presenza o meno della SQUADRA ANTERIORE, per effettuare un taglio in sequenza.

3. TAGLIARISME: taglia grossi spessori di carta. Le macchine, manuali o elettriche, si differenziano secondo: gli spessori massimi di carta da tagliare; la tipologia di lettura delle misure (che può essere diretta su riga metrica o digitale); il BLOCCO del PRESSINO FERMA CARTA, automatico o manuale; l'avanzamento della SQUADRA DI BATTUTA; la DISCESA della LAMA (elettrica o manuale).

4. TRILATERALE: taglia i tre lati del plico escluso quello rilegato. Viene utilizzato nel settore industriale per pareggiare perfettamente i tre lati di un libro.

H) DAMMI UNO STRAPPO CHE MI FACCIO UNA PIEGA
Lo stampato dev'essere PIEGATO, PERFORATO o FUSTELLATO.
Varianti:
- PERFORAZIONE A FORO TONDO, manuale o elettrica, da uno a sei fori, opera su vari spessori per volta; - TRAPANO PER CARTA elettrico, da una a quattro TESTE (unità); - PERFORATRICE A FRANCOBOLLO, manuale o elettrica, per effettuare lo 'strappo a coupon'; - CORDONATORE manuale o elettrico, per effettuare l'invito di piega su grossi spessori di carta; - ARROTONDANGOLO; - FUSTELLATRICE manuale o elettrica per vari formati di fotografie, tessere o altro.



I) UN INTERVENTO PLASTICO:
Per assicurare una maggiore protezione, lo stampato dev'essere PLASTIFICATO. La PLASTIFICAZIONE può essere effettuata A CALDO o A FREDDO, secondo il formato e lo spessore dello stampato e l'eventuale applicazione a pannelli o altro.

1. PLASTIFICATRICE con BUSTE 'POUCHES': lo stampato viene inserito in buste plastificanti. Per un ottimo risultato la temperatura dev'essere minima e la taratura buona.
Tipologie:
- a DUE RULLI senza termostato (economica); - a QUATTRO RULLI con termostato regolabile; - a QUATTRO RULLI con riscaldamento a RULLO PIU' PIASTRA.



2. PLASTIFICATRICE con FILM: lo stampato viene plastificato tramite film in bobina.
Tre le tipologie:
- PLASTIFICATRICE con BOBINA FILM A CALDO: plastifica fogli singoli su entrambi i lati (per dépliant, listini, mailing). Larghezza max stampato: 72 cm.
- PLASTIFICATRICE con BOBINA FILM A CALDO e A FREDDO: per stampati con LUCE DI LAVORO (=larghezza) maggiore a 100 cm. I modelli, dall'economico al professionale, variano secondo lo spessore da plastificare.
- PLASTIFICATRICE A FREDDO (chiamata CALANDRA): plastifica con FILM ADESIVI A FREDDO, anche su un solo lato. Utilizzata per applicare il poster plastificato a pannelli, richiede una LUCE DI LAVORO tra i 100 e i 160 cm.

J) TI DISTRUGGO!
Lo stampato dev'essere DISTRUTTO per motivi di segretezza, di ingombro volumi, o per imballare con la carta tagliata.
Più piccola è la particella di foglio tagliata, più alta è la garanzia di segretezza ma minore dev'essere lo spessore del plico. Se la larghezza del taglio è sufficiente, una macchina industriale può distruggere fino a 190 fogli da 80 gr. per volta. Il GRUPPO di TAGLIO utilizzato può essere A COLTELLO (macchine economiche) o A FRESA, con frese d'acciaio (macchine professionali).
NOTES: Controllate la FORZA LAVORO, è espressa dalla potenza motore (watt).

L) STOP ALLA CARTA, LARGO AL RESTO: PERSONALIZZARE
Un supporto non cartaceo come magliette, copertine, puzzle, mouse, piatti, targhe in metallo, vetro, ceramica etc., dev'essere personalizzato. In che modo?

a) NUOVE IDENTITA'
Per PERSONALIZZARE diversi supporti, ecco le macchine.
- TERMOPRESSA: utilizza TRANSFER per stampare a caldo. E' manuale o pneumatica; - PRESSA A DORARE, utilizza caratteri o cliché.




Quasi la metà delle Aziende, grandi o piccole che siano, i cui supporti vengono bruciati in un incendio, cessano l'attività

1. CASSEFORTI E ARCHIVIATORI IGNIFUGHI

ideali per proteggere valori, supporti cartacei e supporti magnetici.

UL (UNDERWRITERS LABORATORIES)
un segno di qualità e garanzia

Superare ciascuno dei rigorosi test degli UL non è facile per qualunque costruttore. Le casseforti, gli archiviatori e le cassette hanno superato i seguenti test:


TEST DI RESISTENZA AL FUOCO
L'etichetta UL 30' significa una resistenza al fuoco di 30 minuti fino a 843°C. Con UL 60' viene indicata una resistenza di 1 ora fino a 927°C. La temperatura interna durante il test rimane al di sotto dei 177°C temperatura ben inferiore ai 232°C, alla quale la carta brucia (il modello 1710 e 6720 mantengono una temperatura inferiore ai 52°C e l'umidità al di sotto dell'80% per la protezione ottimale dei supporti informatici).

TEST DI IMPATTO AL FUOCO
Riscaldati fino a 843°C, lasciati cadere da 9 metri dentro le macerie, poi raffreddati e nuovamente riscaldati a 843°C per 30 minuti, i prodotti rimangono intatti, mantenendo la temperatura ottimale per la protezione del contenuto.

TEST DI RESISTENZA ALL'ESPLOSIONE
I prodotti resistono 30 minuti alle vampate di fuoco provocate dalle esplosioni a 1093°C senza scoppi e rotture.
•Garanzia a vita di sostituzione gratuita in caso di incendio (richiesta foto e denuncia al Corpo Nazionale V.V.F.F.)
•Garanzia di 3 anni sui vizi di produzione

IDEATO PER MANTENERE IL CALORE ALL'ESTERNO
Al contrario delle normali cassette di ferro, che conducono il calore, i materiali usati nelle casseforti antifuoco non sono conduttori di calore e lo mantengono, quindi, all'esterno.
Alle alte temperature, ogni fessura presente nella struttura dei prodotti si fonde creando un sigillo ermetico resistente al calore.

1 - Uno strato denso di isolante SURVIVACAST® aiuta a tenere le fiamme all'esterno.
2 - In un incendio, il calore fonde il coperchio con il corpo, formando un sigillo ermetico.
3 - Il contenuto rimane intatto e non risulta danneggiato.

 

 

DISTRUGGIDOCUMENTI HSM
la via sicura che porta alla discrezione ed alla protezione dei dati

Conforme alla norma DIN 32757-1 esistono 5 diversi livelli di sicurezza.
Scegliete il livello di sicurezza che fa al Vostro caso:

 
Livello di sicurezza 1
Livello di sicurezza 2
Livello di sicurezza 3
Livello di sicurezza 4
Livello di sicurezza 5

Documenti di tipo generale che allo scadere dei previsti termini di conservazione devono essere distrutti e resi illeggibili.
Taglio a strisce 10,5 mm.; taglio a frammenti 10,5x40-80 mm.

Documenti interni che devono essere resi illeggibili, come ad esempio nel caso di tabulati di computer oppure di copie inservibili.
Taglio a strisce 3,9

Documenti riservati, come per esempio dati e documenti che si riferiscono a persone.
Taglio a strisce 1,9 mm; taglio a frammenti 3,9x30-50 mm.

Documenti soggetti ad esigenza di segreto e che sono di importanza vitale per un'azienda.
Taglio a frammenti 1,9x15 mm.

Documenti soggetti ad esigenze di segreto e per cui valgono requisiti di sicurezza eccezionalmente alti come per esempio presso Uffici di governo oppure nel campo della ricerca di base.
Taglio a frammenti 0,78x11 mm.

 

DISTRUGGIDOCUMENTI SI TROVANO QUASI DAPPERTUTTO. IL PLUSVALORE DI SERIE SI TROVA SOLO DALLA HSM!
Il vostro distruggidocumenti è un apparecchio che deve giornalmente essere in grado di dare il massimo delle sue prestazioni. Un motivo sufficiente per puntare al massimo della qualità e della costanza del valore al fine di poter offrire "di più" di un semplice e normale distruggidocumenti: più qualità, più economia, più prestazione, più servizio e più affidabilità. Siamo coscienti del fatto che il plusvalore HSM comporta una grossa promessa che noi comunque manteniamo con ogni nostro singolo apparecchio curandone fino al più piccolo dettaglio. Accertatevene personalmente affidandovi alle intelligenti soluzioni HSM ed all'affermata sicurezza e qualità HSM. una qualità che vi fa stare sempre dalla parte sicura.

 

Economia
•Esercizio ecologico grazie ai bassi consumi di energia elettrica ed ai materiali riciclabili.
Ottimo rapporto prezzo/prestazione.
•Durata lunga grazie agli alti livelli di qualità.

Qualità
•Materiali affidabili e con una lunga durata, innovative soluzioni anche nei dettagli, massima precisione nella lavorazione di tutti i pezzi.
•Alta capacità di taglio attraverso una elevata tecnologia dei dispositivi di taglio, rulli di taglio in acciaio blocco unico a tempra speciale e non danneggiabili dalle graffette, basso consumo energetico ed alte prestazioni grazie ai motori a risparmio energetico.


Sicurezza dei dati
•Alta sicurezza grazie ad una capacità di distruzione conforme alla norma DIN 32757-1

Comfort
•Funzionamento super silenzioso grazie ad un'ottimale sintonia tra tutti i componenti del meccanismo di taglio, moderno, non sensibile ai guasti, facile da usare grazie al sistema elettronico di comando, design accattivante

INDICAZIONI PER UN CORRETTO ACQUISTO
Il taglio a frammenti ha il vantaggio di creare meno volume però dimezza lo spessore di carta introdotto rispetto al taglio a striscia. Richiede maggiore manutenzione di ordinaria pulizia senza la quale le rotture sono più frequenti. Sono meno indicati per i tagli di tabulato in continuo infatti le microinterruzioni per il taglio trasversale spostano il tabulato lateralmente fino a romperlo. Il taglio a striscia: il grande volume di carta che crea può essere utilizzato come elemento da imballo. E' doppio lo spessore di taglio rispetto al frammento, è meno soggetto a rotture e richiede una manutenzione minore, ma più tempo nello svuotamento del cestino, ed una minore sicurezza del dato.
Per manutenzione ordinaria si intende la pulizia del gruppo taglio a mezzo di apposito olio passato a macchina ferma nella feritoia di entrata della carta. Questo permette di inumidire il pulviscolo carta incastrata, e, una volta accesa la macchina, il pulviscolo in eccesso viene espulso nel cestino.
N.B. Legge 31 dicembre 1996 nr. 675 tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali art. 16 sulla cessazione del trattamento dati invita alla distruzione degli stessi.

Carta
CD Roms
Fermagli e punti metallici
Floppy discs
Carte di credito
Foil termotrasferibili usati nei vecchi fax; si raccomanda l'uso del mod. 105.2, taglio a frammento mm. 3,9x30. Optional porta rullo.

LEGENDA CODICI MAGAZZINO
...-S2 striscia mm. 1,9 ...-F1 frammento mm. 0,78x11
...-S4 striscia mm. 3,9 ...-F2 frammento mm. 1,9x15
...-S6 striscia mm. 5,8 ...-F4 frammento mm. 3,5x25
...-S12 striscia mm. 11,8  

QUALITÀ COME STRATEGIA:

Il cuore in acciaio
I rulli in acciaio pieno a tempra speciale e sono costruiti con estrema precisione (tolleranza minimale 2/100 mm.) partendo da un pezzo unico di acciaio. Essi lavorano praticamente senza essere soggetti ad alcuna usura, non sono danneggiabili dalle graffette né dai punti metallici ed assicurano costantemente un'alta precisione di taglio con uno sforzo minimo (minor consumo energetico, maggiore durata di lavoro continuato, potenza motore bassa, elevato numero di fogli per capacità distruzione).
Uno speciale marchio di qualità
HSM punta sulla qualità "Made in Germany", infatti il modo migliore per garantire la qualità è produrla direttamente.
Operazioni facili e comode
grazie al comando di avvio-arresto automatico tramite interruttore a bilico oppure fotocellula.

La speciale potenza
Le specifiche tecniche sulla potenza con quantità max di fogli esprimono la potenza globale delle macchine; la potenza "elettromotore" esprime invece la potenza del solo motore il cui consumo energetico è invece di circa un 15/20 % in più rispetto alla sua potenza. Più bassa è la potenza espressa, e più basso è il suo consumo energetico aumentando nel tempo la durata della macchina; questo permette comunque una capacità di taglio elevata. La combinazione ottimale di tutti i componenti del meccanismo da taglio (incrociati) garantisce un funzionamento senza attrito, aiuta a risparmiare energia preziosissima e riduce l'usura dell'apparecchio. Tutti i motori HSM sono protetti termicamente contro il surriscaldamento - anche in caso di tempi di impiego di durata più lunga.
Prendete in considerazione le speciali caratteristiche delle prestazioni della HSM.
Le prestazioni in termini di durata senza interruzioni cambiano notevolmente dal numero di fogli che si inserisce per volta: se è massimale, il tempo può essere anche meno della metà se per volta si distruggono un numero medio di fogli rispetto a quello espresso nei dati di listino. Inoltre il taglio a frammenti riduce ulteriormente i tempi di lavoro continuato rispetto al taglio a strisce. Il termostato raggiunti gli 80 gradi si blocca per raffreddarsi.

Dal modello HSM 70 al modello HSM 100 le variabili come tempi di lavoro continuato, dopo il quale si fermano raffreddandosi, sono:

MODELLO
TIPO
FOGLI
LAVORO CONTINUATO MINUTI
NR. FOGLI
CESTINI PIENI
HSM 70
a striscia
4
6
252
2,6
HSM 70
a striscia
2
13
400
4,5
HSM 80
a striscia
4
37
1080
9.5
HSM 80CC
a frammmenti
2
19
240
1.4
HSM 90
a striscia
7
12
525
2
HSM 90CC
a frammmenti
2
8
176
0.6
HSM 100
a striscia
7
12
525
2
HSM 100CC
a frammmenti
2
8
176
0.6

Le condizioni base per quest'analisi è l'utilizzo di carta da 70 gr. senza punti metallici, sempre lo stesso numero di fogli inserito per volta in modo verticale senza bloccare il taglio (moto continuato), dopo di che il termostato stacca e blocca la macchina per raffreddarsi. Come si noterà l'inserimento di un numero di fogli medio basso può quasi raddoppiare le prestazioni di durata.
Dai modelli HSM 104 in poi non ci sono interruzioni con tempi di lavoro normali.
Settore ospedaliero: distruzione di lastre raggi X.
Esempi di prove effettuate su spessore film mm. 0,19.

FORMATO mm
MODELLO
MASSIMO NR. DI FILM
355x430
411.2 - mm 5,8
6 per volta
240x300
386.2 - mm 3,9
3 per volta
200x400
104.2 - mm 5,8
3 per volta

Garanzia distruggi documenti HSM se usati correttamente secondo il libretto di istruzioni

•Tutti i modelli con taglio a striscia mm. 1,9-3,9-5,8: HSM 70 - HSM 80 - HSM 90 -
HSM 100 - HSM 104.2 - HSM 105.2 - HSM 108.2 - HSM 125.2 - HSM 225.2 - HSM 386.2 - HSM 390.2 - HSM 411.2.
Garanzia di 12 mesi globale macchina e di 36 mesi per gruppo di taglio.

•Tutti i modelli con taglio a frammento mm. 3,5x25 - 3,9x30 - 3,9x40 - 3,9x50 - 1,9x15 - 0,78x11: HSM 80CC - HSM 90CC - HSM 100CC - HSM 104.2CC -
HSM 105.2CC - HSM 108.2CC - HSM 125.2CC - HSM 225.2CC - HSM 386.2CC - HSM 390.2CC - HSM 411.2CC - HSM 412.2CC.
Garanzia di 12 mesi sia globale macchina che gruppo di taglio.

•Voltaggio 400 trifase distruggi documenti industriali e presse imballo. Modelli HSM 450.2 - HSM FA 400 - HSM FA 490 - HSM FA 500. Tutti i modelli (taglio a striscia e taglio a frammento) HSM 35 VL - HSM 6 TE - PROFIPACK 425.
Garanzia di 6 mesi sia globale macchina che gruppo di taglio pur avendo il minore tasso di rotture in quanto molto robuste. I rulli che tagliano sono fortificati durante due processi che durano 2 settimane. La ragione di una garanzia breve è motivata dal comportamento dei clienti che inseriscono materiali diversi dalla carta tipo "viti".

Equipaggiamento
Tutti i modelli HSM 70 ÷ HSM 390.2 sono equipaggiati con ingranaggi dentati protetti da un contenitore chiuso (in plastica per i modelli economici) che previene la penetrazione di carta o polvere. Dal modello HSM 411.2 in poi la trasmissione è a catena con ingranaggi dentati in acciaio.
I distruggi documenti equipaggiati con rotelle sono i seguenti: HSM 108.2 -
HSM 125.2 - HSM 225.2 - HSM 386.2 - HSM 390.2 - HSM 411.2 - HSM 412.2 - HSM 450.2 - HSM FA 400.2 e sono di due tipi: con rotelle normali che si muovono in due direzioni e con rotelle che si muovono in tutte le direzioni.

Protezione chiusa ingranaggi distruggi documenti da polvere da carta.

Dal 1974 TOSINGRAF produce e commercializza materiale per RILEGARE, PLASTIFICARE, TAGLIARE, PIEGARE, DISTRUGGERE ogni genere di documento. Opera nel settore industriale e digitale. Offre una vasta gamma di macchine per litografie, legatorie, cartotecniche, centri stampa, eliografie, copisterie. E' leader indiscusso nel SERVIZIO DI MANUTENZIONE e ASSISTENZA per grossisti e rivenditori. I prodotti marchiati TOSINGRAF spaziano dal più semplice ed economico al tecnico e professionale.

Se desiderate ulteriori informazioni, scrivete, chiamate, o richiedete il nostro catalogo, l'unico che presenta tutte le macchine del dopo stampa, di tutti i tipi e con tutti i modelli. A presto.


 
Tipologia es.rilegatrici
Nome es. DIZAC
Codice es. DDTG6Z


MAMO è la linea del gruppo TOSINGRAF per il mercato estero.
Una gamma di macchinari modulari componibili e personalizzabili.

 
 
 
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